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Dardust con Sturm I - Fear musica
Dardust con Sturm I - Fear

Apple iPhone 12 Pro. Colonna sonora Dardust con “Sturm I – Fear”

Apple sceglie Dardust

Esce il nuovo iPhone 12 Pro, un telefono dei più tecnologici e avanzati al mondo, e Apple sceglie come colonna sonora il cantante Dardust con il brano “Sturm I – Fear”.

La canzone che è estratta dall’album “S.A.D. Storm and Drugs” uscito nel gennaio dell’anno 2020 grazie a Sony Music Masterworks & Artist First. Il brano racconta, come solitamente avvolge la creatività della tempesta introspettiva e della paura di affrontarla.

L’arrangiamento elettronico del pezzo, porta Dardust all’utilizzo dei synth e dei riverberi che escono in maniera impetuosa e diventano protagonisti insieme all’arpeggio di pianoforte eseguito alternando le due mani.

Per chi non lo conoscesse ancora, Dardust è un pianista italiano tra i più ascoltati al mondo con oltre trentacinque milioni di riproduzioni, conosciuto in Italia e all’estero per il suo suono unico e inconfondibile e per aver scritto musiche che hanno accompagnato eventi di richiamo internazionale come il Superbowl e l’NBA All Star Game.

Adesso firma la colonna sonora di un’altra importante campagna di lancio internazionale dell’iPhone 12 Pro di Apple. Il brano “Sturm I – Fear” offre al colosso informatico Apple Inc. all’interno del keynote annuale Apple per il lancio di presentazione dei nuovi prodotti, uno degli eventi mediatici più importanti del mondo se non “the main event”.

L’evento “Hi, Speed” tra i più attesi del 2020, è stato trasmesso in streaming dallo Steve Jobs Theater di Cupertino, California. Le parole d’introduzione del CEO di Apple Tim Cook si legano alle note del brano di Dardust che fa da colonna sonora al visual di presentazione di iPhone 12 Pro.

Tra i più celebri artisti che hanno lanciato prodotti Apple si hanno nomi come, Feist, Ludovico Einaudi e Billie Eilish.

Dardust ci dice che è molto contento che Apple abbia scelto la canzone più osata del disco, cioè di rottura rispetto al genere neoclassico, il brano più complesso da realizzare del disco perché pieno di nuovi equilibri da conquistare.

Redazione

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