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Angelo Branduardi - Cogli la prima mela

Cogli la prima mela di Angelo Branduardi recensione 1979

La prima mela può essere bene

Siamo negli Anni 70 e il percorso di trasformazione nella musica moderna è sempre in costruzione. In Italia si sta affacciando sui palchi di live e televisione un uomo che canta emozionanti poesie. Angelo Branduardi assomiglia alla musica impegnata di Franco Battiato, ma i temi e i luoghi sono diversi. Qui viaggiamo nei Paesi dell’est europeo, dove per anni non è passata la musica anglofona e dove Angelo Branduardi trova tanta ispirazione: è un menestrello medievale, originale e anticonvenzionale, ha successo per il suo modo New Age di raccontare favole.

L’album “Cogli la prima mela” è prodotto in studio, la melodia è il pop folk vicinissimo alla gente e il brano omonimo ripercorre la melodia medievale di un famoso brano ungherese.

I Brani

Ascoltando i brani contenuti nell’album “Cogli la prima mela” ci si accorge che la musica di “Donna ti voglio cantare” è un nuovo arrangiamento della melodia rinascimentale di Pierre Attaignant dal titolo “Tourdion”, mentre il testo di “La raccolta” è una poesia di Saffo, con musiche arrivate dal brano rumeno “M-am suit în dealul Clujului”, “Ninna nanna” rielabora il brano “Mary Hamilton”, pezzo scozzese di autore anonimo.

La copertina

Siamo in un periodo storico di rottura, di avanzamento, di lotte e pare abbastanza strano che un artista come Angelo Branduardi riesca a fare breccia nel pubblico. Come ci ha raccontato un famoso pittore, chi ha successo con la sua arte è chi riesce a creare un filone artistico nuovo cui la gente s’ispira.

Angelo Branduardi non è di bell’aspetto che può ammiccarsi il pubblico con gli sguardi, la sua bellezza resta nella personalità originale e quel personaggio unico che racconta fiabe immerso in un’atmosfera urlata.

La copertina di “Cogli la prima mela” è verde con raffigurati due gelati su un tavolino e una staccionata saltata da due bambini. Il disegno raffigura il tema del salto nel buio, cioè il fare le cose per la prima volta, quando oltre esiste ancora il verde rassicurante. La mela è il frutto proibito, ma se la mangi, non è detto che non faccia bene.

Traklist

  • Cogli la prima mela – 3:25
  • Se tu sei cielo – 3:10
  • La strega – 4:18
  • Donna ti voglio cantare – 3:25
  • La raccolta – 4:51
  • Colori – 3:30
  • Il signore di Baux – 4:29
  • Il gufo e il pavone – 3:10
  • Ninna nanna – 7:23

Dove acquistare: Cogli la prima mela

Redazione

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