Home / Rubriche / Interviste / Intervista a N3SSUNO: escono i singoli “La Soluzione” e “Rimini”
Intervista N3ssuno Musica
Intervista - N3SSUNO

Intervista a N3SSUNO: escono i singoli “La Soluzione” e “Rimini”

La nuova carriera da solista

  • Chi è N3SSUNO e come mai questo nome d’arte?

N3SSUNO è un ragazzo di ventitré anni, cresciuto in provincia di Torino, che un giorno ha deciso di imparare a suonare la chitarra e da quel giorno non ha mai lasciato la musica. Il nome d’arte ha una piccola storia dietro, frutto di una notte intera insonne “Ahah”. In pratica, nell’Odissea, quando Ulisse scaglia la pietra contro Polifemo, alla domanda “Chi è stato?” risponde “Nessuno!”. Egli fisicamente ha fatto il gesto di lanciare la pietra, ma nella teoria filosofica si nasconde dietro il non dire davvero chi è stato. Prima le azioni, poi le spiegazioni. Come in questo caso, prima i testi, le canzoni le emozioni, e poi l’artista in se. Questo e quello che vorrei arrivasse.

  • Troviamo nella sua vena artistica i motivi che lo hanno portato nel mondo musicale italiano?

Sono stato ispirato dagli artisti che seguo ora, che hanno iniziato come tutti dal “basso”, si può dire. Mi sono detto “Perché non ci provi anche tu?” Ho voglia di raccontare, di esternare emozioni, sensazioni e cantare storie. L’ho sempre voluto fare, ma non ho mai avuto il coraggio di iniziare da solo. In passato ho avuto tre band, ma era diverso il discorso, suonavo e basta.

  • Ci sono dei temi che lo affascinano?

Posso dire che non ho temi precisi. Nelle mie canzoni parlo di ciò che sento in quel momento, prendo le cose come vengono. Mi affascinano però i temi riguardanti amori complicati, di situazioni scomode e di esperienze di vita, ecco.

  • Un artista giovane emergente ritrova nel passato o nel presente, dei miti cui ispirarsi?

Sono onesto, ritrovo più nel presente questa cosa… che poi fondamentalmente, i “miti” cui mi ispiro io si sono ispirati a loro volta a miti del passato, è una ruota che gira dai! Mi ricordo però che da piccolo, mio papà metteva sempre canzoni di Baglioni, Venditti e Ramazzotti! Quindi in un certo senso, forse, con “quel passato” un pochino ci sono cresciuto anch’io.

  • I testi delle sue canzoni di che cosa parlano?

Le mie canzoni sono molto personali, parlano di situazioni che ho vissuto, vorrei vivere o sto vivendo, di sensazioni belle e brutte che ho o non ho provato, insomma, raccontano un po’ di me. Penso che, attraverso il racconto di una storia, qualcuno ci si potrebbe rispecchiare dentro. È un po’ come mettere una mano sulla spalla e dire: “Ehi, ci sono passato anch’io!”

  • Ci racconti dei suoi primi brani pubblicati?

“La Soluzione” parla di una storia d’amore finita, della voglia di trovare un modo per rimediare, di ricordi, sofferenza e speranza. “Rimini” è quasi un continuo del primo brano perché parla di estate, di voglia di divertirsi e scordare cosa è successo o almeno provare a scordare. Si percepisce inoltre un legame forte per la città, per i momenti e l’esperienza fatta, in modo non troppo esplicito, ci si limita a descrivere una giornata tipo.

  • E’ prevista l’uscita di un album e quali sono i progetti futuri?

Sto scrivendo sempre, ho un sacco di cose in testa… Posso dirti che sicuramente in questa seconda parte del 2019 farò uscire il mio terzo ed ultimo singolo con videoclip annesso, che anticiperà il mio primo album, non sarà un EP ma un album, quindi un lavoro un po’ più studiato.

Redazione

Redazione

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*