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Intervista ai Quanah Parker

Intervista ai Quanah Parker

Quanah Parker

La musica dalle origini al Prog attuale

Incontriamo Riccardo Scivales, leader dei Quanah Parker, rock band attiva dal 1981 che sviluppa una musica originale, sperimentale e propositiva.

Intervista ai Quanah Parker

  • Che cosa significa suonare in una band?

Suonare in questa band è veramente fantastico! Tutti i componenti della formazione attuale hanno saputo raccogliere l’eredità dei vecchi “Quanah Parker 1981-1985” e svilupparla in modo assolutamente autonomo e originale per portarla ai livelli attuali.

Betty Montino è una cantante straordinaria e molto versatile, in grado di spaziare nei generi più disparati dal rock al jazz alla musica classica. Il suo uso “strumentale” della voce è assolutamente fondamentale nella musica dei Quanah, così come tutto il meraviglioso artwork da lei creato per le copertine e i booklet dei nostri CD.

Il chitarrista Giovanni Pirrotta è un musicista di grande talento ed esperienza, che sa prodursi in splendidi assolo squisitamente “rock” ma ha anche una grande attenzione all’aspetto timbrico. Ha una mentalità organizzativa assolutamente preziosa, che è stata decisiva per concretizzare la prima edizione del Festival Rock Progressive che lui ed io abbiamo organizzato insieme qui a San Donà di Piave nel 2016.

Del mio “fratellone batteristaPaolo Ongaro adoro tutta l’energia, la precisione e le brillanti invenzioni ritmiche, da lui realizzate con una cura e un’attenzione che definirei “certosine”. Amo dire che è un batterista “solido come una roccia” e col quale mi sento sempre al sicuro anche nei passaggi più complessi e nei tempi dispari più avventurosi. Specialmente nel Prog, questa non è cosa da poco! Ed è stato proprio insieme a Paolo e a Giovanni che ho rifondato i nuovi Quanah Parker nel 2005.

Alberto Palù è il bassista che ha lavorato con noi negli ultimi due anni, e che purtroppo ha dovuto lasciarci due mesi fa per motivi di lavoro. Di lui ricorderemo sempre l’entusiasmo e la bravura nell’impararsi in tempi strettissimi il nostro repertorio, il bellissimo rapporto umano instaurato con noi, e il suo splendido e galvanizzante approccio alla musica suonata “live”.

C’è poi la giovane ballerina e coreografa Valentina Papa, che è con noi dallo scorso settembre, quando stavamo preparando il nostro spettacolo per il Festival Rock Progressive. Bravissima e molto professionale, Valentina “vive la band” in modo straordinario e ha un entusiasmo contagioso che ci ha fatto molto bene. Dopo tanti anni di attività musicale in diversi contesti, è per me un’emozione meravigliosa vedere la nostra musica che prende corpo, forma e vita grazie a lei!

Recentissima “new entry” nei Quanah Parker è il giovanissimo bassista Alessandro Simeoni: molto serio e preparato, è un musicista di talento già molto richiesto sulla scena nazionale.

Voglio qui ricordare anche l’eccellente batterista Massimiliano Conti, che da vari anni collabora con noi quando Paolo Ongaro non è disponibile per motivi di lavoro. E “last but not least”, Alessandro “Unfolk” Monti: già cantante dei “Quanah 1981-1985”, nel 2012 ha co-prodotto il nostro primo CD per la sua etichetta Diplodisc, e nel 2015 ha registrato basso, flauto e percussioni di molti brani del nostro CD Suite degli Animali Fantastici, per il quale ha scritto anche gli splendidi testi della suite omonima, testi che ritengo tra i più belli prodotti in tal senso da tutta la musica Prog. Ad Alessandro dobbiamo molto, e la nostra collaborazione resta sempre aperta!

 

  • Chi è Riccardo Scivales?

Sono un musicista, tastierista e compositore QUANAH, pianista e compositore MI RITMO, e recentemente tastierista QUIET PROG NIGHTS. Insegnante di Pianoforte Moderno in varie scuole di musica. Trascrittore di brani di pianoforte jazz. Sono l’autore di libri di musica, composizioni, trascrizioni, arrangiamenti, saggi e articoli pubblicati prevalentemente negli USA (ma anche in UK e Italia). Ex-docente di storia della musica latinoamericana e del Jazz per dieci anni all’Università di Venezia, e per un biennio docente di corsi di specializzazione sul pianismo ragtime e stride al Conservatorio di Castelfranco Veneto. Ho tradotto tutti i 36 libri in edizione italiana sul metodo per pianoforte statunitense BASTIEN.

 

  • Quali sono gli ispiratori della sua musica?

Sicuramente, in primis, il grandissimo Rick Wakeman e tutti gli altri grandi tastieristi e gruppi Prog, come Yes, Strawbs, Genesis, ELP, Banco, Jethro Tull, Ekseption. La musica celtica, Alan Stivell, musica latinoamericana, e musica jazz. Pianisti jazz e “stride piano” come James P. Johnson, Fats Waller, Willie “The Lion” Smith, Erroll Garner, Chick Corea e altri ancora. Nella musica classica, Domenico Scarlatti, J.S. Bach, Musorgskij, Bartók, Stravinskij. Molta ispirazione mi è venuta anche dall’indimenticato Dennis Proctor, uno straordinario pianista scozzese, attivo in un caffè di Piazza San Marco a Venezia, che mi ha onorato della sua amicizia e mi ha insegnato molte cose.

  • Dove attinge l’ispirazione musicale?

Domanda difficile… L’ispirazione è qualcosa d’indefinibile e meraviglioso. Talvolta viene da un evento, come è successo, ad esempio, per il brano “A Big Francesco” (nel CD dei Quanah Parker “Suite…”) , che ho scritto praticamente di getto dopo aver saputo della tragica morte di Francesco Di Giacomo del Banco. Altre volte l’ispirazione viene dal concentrarti a priori su un argomento, o dal voler creare in musica una determinata atmosfera mentre altre volte ancora da un paesaggio, o da un quadro. Talvolta nasce dal nulla, e te la trovi già bella e pronta nelle mani: è questo il caso del mio “Fandango”, che suono con i miei MI RITMO, è che è nato velocissimo da un’improvvisazione su un determinato giro armonico.

  • Come descrive la sua carriera?

La sento ricca e in cerca sempre di stimoli. Ho studiato pianoforte e musica in generale con il grande Maestro Giuseppe Marotta e successivamente ho suonato con alcune formazioni rock locali, quindi con la prima formazione dei Quanah Parker, quella attiva nel 1981-1985.

Negli anni 1989-2011 ho lavorato come autore di una ventina di libri di musica (metodi, raccolte di trascrizioni) per editori statunitensi e inglesi e italiani, e come collaboratore stabile (e Consulting Editor) di prestigiose riviste italiane e statunitensi (“Piano Today”, “Keyboard Classics”, “Blu Jazz”, ecc.), che hanno stampato molte mie composizioni, arrangiamenti e trascrizioni per pianoforte solo. Dal 1995 al 2005 sono stato molto attivo con la mia band latinoamericana MI RITMO, negli anni seguenti attiva a momenti alterni, e recentemente rifondata con successo col batterista Stefano Rigato, il bassista Alessandro Simeoni e la ballerina Valentina Papa. Nel 2005 c’è stata la rifondazione dei QUANAH PARKER, grazie all’interesse dimostrato da Giovanni Pirrotta, e abbiamo inciso due album, il secondo dei quali “Suite degli Animali Fantastici” è stato eletto al 4° posto nella lista dei “25 miglior album del 2015” dagli ascoltatori dell’importante programma radiofonico Prog statunitense “Between Sunrise & Sunset”. Nel 2016 ricordo la meravigliosa esperienza del Festival Rock Progressive a San Donà di Piave, organizzato dai noi Quanah Parker e in particolare da me e Giovanni Pirrotta, Festival che verrà ripetuto ogni anno. Nel 2016 ho fondato il duo semiacustico QUIET PROG NIGHTS col mio vecchio amico chitarrista/cantante Stefano Marchiori, col quale proponiamo grandi canzoni Prog di King Crimson, Jethro, Pink Floyd, Banco, PFM, Traffic, Genesis e molti altri.

 

www.quanahparker.it

www.facebook.com/parker.quanah.7

www.riccardoscivales.com

Redazione

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