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Intervista ai Mezz Gacano

Intervista Mezz Gacano

Mezz Gacano

La contaminazione della musica totale

Mezz Gacano: dalla provincia palermitana a Basilea. Intervistiamo l’anima degli echi “rock in opposition” e dell’avant-progressive: l’universale unione che accomuna intenti sovversivi e obliquità targate Frank Zappa, King Crimson, Gong, Naked City, Mr.Bungle, Henry Cow a sonorità avanguardisticamente cameristiche.

Progetto Froka

Il progetto è straordinario nel suo genere, nato dall’irrefrenabile estro creativo di Davide Mezzatesta e della sua creatura Mezz Gacano, condiviso con l’ensemble svizzero Zone Experimentale. Qui parliamo dell’eccezionale esperimento denominato  “Froka“, che diventa una pubblicazione ufficiale da parte di Lizard Records. Con Mezz Gacano ci si trova inevitabilmente nella zona di confine tra echi di “rock in opposition” (ad esempio certi Stormy Six più strumentali) e avant-progressive (ad esempio i capostipiti Univers Zero).

L’album Froka è possibile acquistarlo su Amazon

 

  • Quando nasce il progetto Mezz Gacano?

Il progetto Mezz Gacano nasce in quel di Parma, Salsomaggiore Terme per l’esattezza, dopo il mio incontro con John Zorn a Firenze, nel settembre del 1997.

 

  • Qual è il carattere espressivo della sua musica?

Il carattere è abbastanza variopinto ed eterogeneo, una sorta d’insalata di musica totale. All’inizio il progetto prevedeva violoncello, sax contralto, percussioni e chitarra e le composizioni ruotavano o forse sarebbe più corretto dire “nuotavano” in acque contaminate, tanto dall’Hard Core Punk quanto dalla Musica da Camera o dal Jazz; nel tempo il progetto si è sviluppato su vari fronti, spesso con forme diametralmente opposte alle precedenti.

 

  • Ci sono dei maestri ispiratori?

Ovviamente e sono parecchi, i più significativi nel tempo sono stati il già citato Zorn, ma anche Anthony Braxton, Bill Laswell, Steve Lacy, Mick Harris, Peter Brotzmann, Carlo Actis Dato, Roscoe Mitchel, Robert Fripp, Fred Frith, Frank Zappa, Otomo Yoshide, Arto Lindsay… potrei non finire più!

 

  • Esiste un ambiente ideale, dove ascoltare appieno le sue note?

Uhm… ultimamente sto apprezzando parecchio i teatri.

 

  • Popolarità o particolarità: dove si sente a suo agio?

Sicuramente in cantina o dentro a delle riserve protette!!!

 

  • Esiste l’ottava nota?

Anche la nona, la decima, ecc…

 

  • Cos’è il progetto “Froka: Zone Experimentale plays Mezz Gacano”

“Froka” nasce da un progetto voluto da Flavio Virzì (un giovane e talentuoso chitarrista palermitano) che nel 2012 mi propone questa collaborazione con il gruppo svizzero “Zone Expèrimentale” (una sorta di orchestra variabile che si presta a qualsiasi tipo di esperienza musicale). Dall’esperimento ne sono nati due concerti, uno a Basilea ed una Moutier, da cui sono estratti i brani che si trovano sul cd.

 

  • Quali sono i suoi progetti futuri?

Intanto sto lavorando alla mia “orchestra variabile” che prende il nome di “Self Standing Ovation Boskàuz Ensemble”, con cui mi accingo a incidere il nuovo materiale per la prossima uscita con Lizard Records, poi con l’aiuto di un bel po’ di collaboratori fra cui Tommaso Leddi e Salvatore Garau, sto preparando un disco di “ringraziamento” a quella che secondo la mia formazione è stata la “banda italiana” più significativa degli ultimi cinquant’anni, ovvero gli Stormy Six!

 

Mezz Gacano: Biografia

Mezz Gacano è un progetto musicale di David(e) Nino Urso Mezzatesta, nato dalle ceneri di Multimedial Stigghiolizing Enteprise ( già Slapamdeus) e Tchazart.

Il progetto originale prende vita in quel di Parma, e precisamente a Salsomaggiore Terme nel 1997.

Il primo concerto ha luogo al Bataclan di Salso durante il Febbraio del ’98 con Fabrizio Lazzaretti al piano elettrico, Pietro “pillino” Pizzuto al basso, Piero De Gaetano alla batteria e naturalmente Davide Mezzatesta (che per l’occasione si esibirà con lo pseudonimo di Lorna Maitland) chitarra; le influenze del periodo sono Frank Zappa, King Crimson, Gong, Naked City, Mr.Bungle e Ozric Tentacles.

Nell’Ottobre dello stesso anno, Davide Mezzatesta e Pietro Pizzuto si trasferiscono a Palermo e s’incontrano per formare i Katerba con Giovanni Di Martino alle tastiere e Gaetano Di Giacinto alla batteria. Il Gruppo, che si esibisce, è una sola volta alla “Casetta Bianca” di Casteldaccia (PA) si scioglie nel 2000 dando vita due evoluzioni parallele, Paul Teglia & The Goodmakers of Shit e Mezz Gacano.

A maggio del 2001 i “Mezz Gacano” si stabilizzano nel seguente quintetto: Davide Mezzatesta – voce e chitarra; Marco Monterosso – voce e chitarra; Giovanni Di Martino – cori e tastiere; Lucio Giacalone – basso; Piero Pitingaro – batteria.

Il gruppo suona per circa due anni, praticamente ovunque, raccogliendo i consensi di molti.

Il 27 Settembre 2002 all'”Insonorica Festival” (tenutosi al BierGarten di Palermo) viene presentato “Palòra di Boskàuz” (Sasime -001), primo (e fino ad ora unico) disco ufficiale del quintetto in questione, la critica nazionale lo accoglie con calore.

Poi è tutto un proliferare di progetti e collaborazioni (anche col grande sassofonista Carlo Actis Dato), sino all’ibridazione cameristica di “Froka”, e altro ancora. Mezz Gacano è creatura creativamente instabile e inarrestabile, è nella sua natura: ne sentiremo ancora parlare.

Redazione

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