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Occhiali Mixed Reality Qualcomm
OCCHIALI MIXED REALITY QUALCOMM

Recensione Occhiali Mixed Reality di Qualcomm ora 5G

Tecnologia Mixed Reality

La tecnologia moderna sta superando ogni barriera sperimentale. Ogni giorno nascono nuovi prodotti che ci permettono di adempiere a molteplici forme di assistenza reale o virtuale.

Chi ci legge, apprezza il nostro sforzo di comunicare la cultura senza gossip e notizie non vere, ora è ancora il nostro turno. La mixed reality arriva oggi nel regno del 5G, una banda telecomunicativa, che ha già creato polemiche e tante aspettative.

Il supporto alla tecnologia mixed reality è grazie allo Snapdragon Summit 2019 di Qualcomm, quando è stato reso noto al pubblico il nuovo Snapdragon 865 5G per smartphone. Tutti gli amanti dei prodotti tecnologici nuovi, cioè la punta della piramide del marketing, ha scoperto lo SoC Snapdragon XR2 5G, un supporto tecnico fondamentale per creare la realtà virtuale e realtà aumentata.

I visori mixed reality necessitano dell’ausilio centrale di funzionamento on, non sostituisce il precedente XR1, ma lo accosta per la qualità Premium che precedentemente non poteva essere usata. Quando si parla di qualità è la base di ogni prodotto, mentre indicando alta o bassa, si esprime una unità di misura.

Attraverso inRead invented by Teads, il colosso Qualcomm propone ai produttori il software di sviluppo per i loro prodotti basati su Snapdragon XR2, ma anche un reference design hardware e gli schermi come help (aiuto) sulla realizzazione dei loro out.

Snapdragon XR2 offre le attività contemporanee: audio contestuale. riconoscimento dei singoli oggetti, ricomposizione 3D, cognizione della profondità, suddivisione semantica degli oggetti attorno a noi con identificazione degli oggetti nascosti, tracciamento dei spostamenti e traduzione in simultanea.

Ad ogni modo, il nuovo prodotto, permette l’accesso a moderne performance gestionali delle schede con maggiore velocità di CPU e GPU, quattro volte la banda di pixel, sei volte la risoluzione e dodici volte la performance dell’AI.

La parte visiva ha un supporto di 3K x 3K per occhio con un framerate di 90fps e sette telecamere con visore. La parte audio ha un riconoscimento dei suoni, che agisce su campioni prestabiliti e registrati dall’utente, come per esempio il suono dell’allarme dell’auto, una sirena di pericolo, il pianto di un bambino, la vicina di casa che urla.

Il 5G permette la performance di questo prodotto.

Redazione

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