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SuperJazz programma di Radio Conclas

Superjazz: il nuovo programma di Radio Conclas

SuperJazz
Come ascoltare l’espressione di un popolo

Ci siamo incontrati casualmente qualche anno fa e oggi ha preso vita una trasmissione radiofonica unica e speciale. Non serve essere un amante del genere Jazz per ascoltare una proposta radiofonica così privilegiata e unica.

Luciano Buosi e Mario Fontana

L’Associazione Blue Note Music di Treviso, attraverso il musicista Luciano Buosi, ha ideato un progetto di conoscenza di una musica particolare e densa di storia e significati. La voce narrante è di Mario Fontana in arte DjM, che ha voluto fortemente partecipare a questo lavoro, per arricchire il pubblico di Radio Conclas e studiare temi poco approfonditi.
Guardando il film “Il pianista sull’oceano” di Giuseppe Tornatore, ambientato agli inizi del ‘900, al momento del reclutamento dei musicisti per il transatlantico “Virginian”, quando non si capiva che musica fosse esclamava: “Se non sai cos’è, questo è Jazz” e i musicisti erano assunti.

Gli albori del Jazz

Il Jazz emerge come musica ben identificabile solo alla fine del XIX secolo e almeno in origine è suonato solo da musicisti afro-americani. Il Jazz si sviluppa da una fusione di forme musicali africane ed europee. La nascita del Jazz è da ricondurre alla tratta degli schiavi dall’Africa all’America, e i primissimi canti e le più originali danze, non erano tanto diversi dalle origini. I resoconti dei cronisti e dei viaggiatori dell’epoca riferiscono su balli collettivi, segnati da grida, d’incerti tentativi melodici e di un violentissimo sfondo ritmico ottenuto con i piedi battuti sul terreno e attraverso il suono di strumenti primitivi a percussione.
Il segno musicale del Jazz si vede nello scopo delle musiche o “Work Song”: uno di questi canti veniva intonato da alcuni forzati quando dovevano riempire di terra, con il badile, un carro: alla prima parola i badili venivano caricati di terra, alla seconda veniva gettata sul carro. La canzone quindi serviva a sincronizzare il lavoro.
Il primo sviluppo della musica Jazz si ha quando i forzati incontrano il Cristianesimo, che offriva una vita senza sofferenze nell’aldilà: nascono così gli “Spiritual” (canti religiosi) dove si esprimeva la speranza di un domani migliore.

Blues e Jazz

Un’altra forma musicale di sviluppo del Jazz è il “Blues” che rappresenta la forma più autentica della sofferenza di un popolo, quando finita l’oppressione e ritrovata la libertà, fatica a inserirsi nella comunità in cui è costretto a vivere.
La cultura musicale non può non guardare al Jazz come prima forma espressiva: qualsiasi genere di musica attuale trova nelle sue armonie la forma d’espressione primaria.
La lista dei nomi che hanno sposato il Jazz è infinita: la trasmissione presenta una nutrita schiera di nomi tra i più importanti e ricercati e v’invitiamo ad ascoltare per rimanere stupefatti.

Un programma per raccontare

La storia del Jazz è infinita e non bastano poche parole per descriverla e raccontarla: l’Associazione Blue Note Music di Treviso ha ideato questo format e insieme alla nostra web radio è insieme per diffonderla.
Radio Conclas è sempre attenta a questi nuovi o poco conosciuti progetti, perché appartengono alla propria linea editoriale, non mescolandosi a facili euforie istantanee.
Nel lavoro dell’Associazione Blue Note Music di Treviso c’è la capacità di studiare e proporre argomenti interessanti e originali. Fermiamoci e ascoltiamo il Jazz: e se non si sa cos’è, dopo lo si conosce.

Redazione

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