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Vanessa Tomlinson

Vanessa Tomlinson: The space inside

Vanessa Tomlinson

Un disco originale non tradizionale

 

Proponiamo ai nostri ascoltatori qualcosa d’insolito e originale supportato da una grande artista pervasa da un’innata genialità musicale. “The space inside” uscito per l’etichetta discografica A Guide To Saints Records, presenta due tracce di quindici minuti, per un solo strumento: il primo la grancassa e il secondo il tam tam. Secondo il nostro parere è magnifico percorrere tutta l’apertura melodica di un solo strumento e dedicargli un’unica battuta.

La prima traccia, “Waiting the passing for solo bass drum”, riservata alla grancassa, si ascoltano tutti i tuoni emessi senza tralasciare la melodia armonica del caso. Il secondo brano intitolato “The space inside for solo tam tam”, ascoltandolo ci ricorda un passo dei Pink Floyd, nel concerto di Pompei del 1971, quando il grande Roger Waters percuoteva il piccolo gong. Il percorso artistico è surreale non imitato.

Queste sonorità possono essere difficoltose, non pronti ad apprendere l’effetto sensoriale, ma basta chiudersi in meditazione, anche attraverso una semplice riflessione quotidiana personale rilassa.

Vanessa Tomlinson è una professionista già conoscendo gli effetti fisici e psichici di tale meditazione propone un viaggio sensoriale attraverso vibrazioni e sospensioni.

 

Biografia

Vanessa Tomlinson è una professoressa della comunicazione di origini australiane, conosciuta in tutto il mondo. Per lei comporre brani unici, la ripaga della passione per il non convenzionale e la porta a essere una percussionista affermata in tutto il mondo, grazie anche alla sua presenza nel duo “Clocked out”, insieme al pianista Erick Griswold.

Quando si partecipa a un concerto di Vanessa Tomlinson, ci si pone con il corpo e la mente rivolti a un’atmosfera teatrale. La tecnica accademica del suono degli strumenti è completamente stravolta dalla musicista, portandoli a emissioni sensoriali speciali. La ricerca di nuove forme musiciste, la porta ad avere degli spasmi emotivi eccentrici, sfogati su fogli bianchi o su pentagrammi elettronici. L’artista australiana sperimenta le note con suoni diversi dalla tradizione, pare che gli strumenti musicali avessero una doppia vita, e lei utilizzasse quella remota. Ad esempio Vanessa Tomlinson usa due archetti da violoncello per modificare il suono di un organo: invece di schiacciare la tastiera, scivola gli archetti sui tubi d’uscita del suono.

 

Perché acquistare: Un disco non convenzionale, fuori dagli schemi, non un qualunque “già sentito”.

Perché non acquistare: Per addetti ai lavori con orecchio sopraffino.

Traklist

  • Waiting the passing for solo bass drum – 15:52
  • The space inside for solo tam tam – 15:27

 

Redazione

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