Home / Rubriche / Interviste / Intervista a Delmonte Una canzone

Intervista a Delmonte Una canzone

Delmonte canta Una canzone

Intervista a Delmonte Una canzone.

Chi è esattamente Delmonte?
Delmonte è un essere umano consapevole dei suoi limiti ma che lavora ogni giorno per superarsi e che coltiva l’assertività. Inoltre ama viaggiare sia fisicamente ma anche e soprattutto con la testa, adora scrivere canzoni come fossero fotografie da ascoltare.

Ci racconta la storia del nuovo singolo Una canzone?
Una canzone è la storia di quando si decide di ribaltare il tavolo. Quando ammetti a te stesso di avere un problema di dipendenza affettiva tutto cambia, è come mettersi un paio di occhiali vedendoci finalmente chiaro. La fine delle mie storie fino a quel momento presentava sempre le stesse dinamiche, le stesse sofferenze e la stessa difficoltà a lasciare andare ricordi e persone. Il risultato era confuso e straziante, ogni volta creavo una gabbia dalla quale difficilmente riuscivo ad uscire senza fare qualche danno. “Una canzone” è nata da tutto questo, è un modo per mettere nero su bianco questa difficoltà ed esorcizzarla con lo scopo di affrontarla con più consapevolezza.

Dove trova le idee e le emozioni per la sua musica?
Nella vita di tutti i giorni, nelle emozioni che arrivano inaspettate e da quello che mi accade relazionandomi con tutto ciò che mi circonda. Le canzoni decidono loro quando vogliono essere scritte.

Ci sono miti artistici da cui trae ispirazione?
Mi lascio ispirare dal percorso dei grandi artisti, da quello che ricercavano e che ricercano. Trovo affascinante come spesso i percorsi di tanti essere umani che siano musicisti, pittori, attori, fotografi, possano in qualche modo portarmi anche solo un grammo in più di forza nell’inseguire i miei sogni. Tempo fa all’interno di un documentario lessi una frase che diceva più o meno cosi: non seguire le orme dei maestri, ma cerca quello che loro cercavano. Ancora oggi penso sia qualcosa che non smetto mai di tener presente quando si parla di ispirazione.

Quale valore ha per lei la cultura?
La cultura è vitale, è curiosità, è un bisogno innato. È come bere o mangiare, ci stimola a conoscere, a crescere come individui. La cultura è indispensabile e universale, ed è tutto ciò che ci rende umani e ci caratterizza come tali.

Le piace di più un pubblico da stadio o da teatro?
Dipende dai contesti, quando si parla di suonare canzoni intime il teatro si trasforma in un salotto e l’atmosfera è magica. D’altro canto però il pubblico da stadio rappresenta il trionfo del sing along, l”energia che arriva dalle persone in occasioni come queste è impareggiabile. Quindi direi un 1-1, dipende dal mood e dal contesto del momento.

Ci sono dei progetti nel suo cassetto?
Un disco che sto scrivendo e poi chissà. Mi riservo sempre un posto da riempire con un nuovo desiderio.

Grazie per l’intervista a Delmonte Una canzone.

Redazione

Avatar photo

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*